Ideata e gestita da La Nuova Cordata nell’ambito del progetto “TraMeTe” di Ambito 5 Sebino – Franciacorta, delle cooperative sociali “Futura” e “Il solco”, finanziato da Regione Lombardia, con supporti esterni e volontari, l’edicola diventa un punto fermo sia per la comunità iseana sia per gli utenti della stessa cooperativa. In questo modo, mediante i tirocini inclusivi socializzanti che vedono protagoniste persone con disabilità delle cooperative coinvolte, ritorna un servizio di vendita giornali e riviste che mancava da qualche tempo in centro al paese, da quando ha chiuso l’ultima rivendita in Piazza Garibaldi e nel contempo un’occupazione, un servizio di formazione e autonomia, assicurato dalla cooperativa.
«Siamo stati in attesa di aprire per mesi perché si ipotizzava l’avvio ad inizio primavera – spiega la presidente de La nuova cordata Vania Guerini – invece la data è slittata di alcuni mesi così siamo in procinto di partire per il mare con oltre quaranta dei nostri ospiti e non possiamo garantire l’edicola aperta su un orario ampio come avevamo pensato».
Lo spazio è aperto a tutti e animato da diverse funzioni e servizi rivolti alla comunità iseana, grazie alle persone con disabilità de La Nuova Cordata, a professionisti, educatori e volontari.
Quotidiani e riviste, ma anche piccole commissioni. La nostra idea di edicola del futuro potrebbe occuparsi sia dei primi sia dei secondi. Questi spazi, infatti, hanno da sempre un grande potenziale sociale e la crisi che attraversano da alcuni anni potrebbe farlo riemergere … ed evolvere.
A farlo pensare sono le tante esperienze che, negli ultimi anni e in diverse parti d’Italia, hanno proposto azioni di welfare e prossimità in questi luoghi.
La nostra finalità è quindi recuperare e rilanciare uno spazio come quello dell’edicola nel cuore del centro storico in un’ottica sociale, diventando (o tornando ad essere) un luogo della e per la comunità, lavorando a iniziative per rafforzare il presidio sociale, proprio perché storicamente, le edicole sono un punto di riferimento per il territorio e, informalmente, svolgono da sempre servizi di prossimità, che rischiano di venire meno; la nostra edicola sociale intende rendere il servizio visibile e l’accesso immediato.
L’iniziativa, inoltre, costituirà per la nostra realtà uno strumento utile alla valorizzazione delle competenze di autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità dei nostri servizi e di creare in primo luogo uno spazio di scambio e di incontro a disposizione della cittadinanza, che potrà evolversi con il tempo,
essendo un luogo molto efficace per creare legami con chi abita il territorio, come anziani e famiglie.
Le edicole possono assumere una dimensione sociale in primis secondo un legame con gli spazi, che acquistano nuove funzioni grazie a specifici progetti di prossimità e welfare: le edicole hanno sempre offerto risposte alle esigenze del territorio: è nel loro Dna, esattamente come in quello delle cooperative sociali come La Nuova Cordata.
Spazio polifunzionale
Data l’esiguità delle risorse umane quindi, per la stagione estiva «Edicola mia» aprirà dalle 7 alle 13 mentre poi verrà aggiunto anche il pomeriggio, per dare vita piena a quello che è l’edicola sociale. Nella fattispecie infatti l’edicola sociale è una sorta di spazio polifunzionale che, promuovendo l’inclusione lavorativa, oltre alla vendita di giornali si caratterizza come luogo di aggregazione comunitaria ed offre anche altri servizi, quali il tavolo da lettura, il book – crossing, la consegna della spesa, l’ info-point.
All’ingresso dell’edicola è stato posizionato un tavolo con sedie dove le persone che acquistano giornali possono fermarsi per la lettura o anche solo per scambiare quattro chiacchiere, visto anche il nome che le è stato dato, in un’ottica di socializzazione e di contrasto alla solitudine ed all’individualismo.
I vari progetti della cooperativa
La cooperativa La Nuova cordata ha avviato in questi ultimi anni una serie di progetti sempre più avanguardistici e ben riusciti, da «Bella Iseo Magnifica» che ha formato un gruppo di utenti predisposti alla cucina a preparare e gestire «cene a tema» alle collaborazioni con altre associazioni quali 5Rzero sprechi. Con quest’ultima, in un’ottica di sostenibilità ambientale, l’inverno scorso le attività si sono svolte nei vigneti di alcune aziende vitivinicole dove sono stati raccolti i lacci di plastica che legano le viti mentre in questo fine settimana, al lido di Sassabanek partirà «Occhio alla cicca», con il recupero dei mozziconi di sigarette.
Le attività de La Nuova cordata sono rese possibili anche dall’affetto che Iseo ha per questa realtà; numerosi sono i volontari che si alternano, e così anche per l’edicola sociale, per far sì che tutto possa andare non solo bene ma sempre meglio.
Volete saperne di più? Restate aggiornati sul progetto e sulle nostre iniziative seguendo il racconto de Il Giornale di Brescia, le nostre pagine Facebook e Instagram e il nostro canale Youtube “La Nuova Cordata Onlus” !


PISOGNE – La Nuova Cordata dà il via a “E…dico la mia” – TeleBoario










