Il sentiero – una galleria d’arte sotto gli alberi per DILUVIO FESTIVAL 2025 (a cura de La Nuova Cordata e di Ucai)

Dove porta il sentiero che costeggia il parco del Maglio di Ome? Da quest’anno anche alla Yurta. Ma non occorre avere fretta di arrivarci.

All’imbocco, con le chiome degli alberi dense di foglie che iniziano a sbiadirsi appena, sembra una galleria. Il team organizzativo di Diluvio Festival ha pensato: perchĂ© non collocarvi delle opere d’arte? La cosa piĂą naturale, in effetti. Opere d’arte per esplorare il tema della cura, cura dello spazio che ci circonda e di chi insieme a noi lo abita. La Nuova Cordata presenta insieme ad UCAI una collezione di opere individuali e collettive che, attraverso tecniche e linguaggi diversi, dialogano con la natura che le accoglie, per iniziare a scavare, fino alle radici, provare ad arrivare alla fonte spostandosi lungo gli intrecci che stanno sotto la superficie ma esistono e tengono tutto. In un’opera dopo l’altra, le forme modellate dal lavoro delle mani si intrecciano con armonia alle linee disegnate dai tronchi, dai rami e dalle foglie degli alberi che proteggono il sentiero. Percorrerlo significa immergersi in uno spazio dove la cura dell’ambiente che abitiamo è espressa nella grammatica dell’opera artistica, articolata anche dalla voce di chi a volte trova difficile farsi udire nel frastuono di una realtĂ  sempre meno attenta e meno sensibile.

Al laboratorio artistico del maestro d’arte Daniele Boi partecipano otto persone con disabilità cognitiva che necessitano di alcuni sostegni.

Obiettivi principali:

  • Promuovere e mantenere la manualitĂ ;
  • Favorire i diversi tipi di espressione e di comunicazione in modo creativo e personale;
  • Sviluppare la fiducia in sĂ© stessi e nelle proprie capacitĂ ;
  • Promuovere la collaborazione e il lavoro di gruppo;
  • Sviluppare la creativitĂ ;
  • Realizzare delle opere utilizzabili in vari contesti per far conoscere il laboratorio e aumentare l’autostima dei partecipanti.

Strategie utilizzate:

  • Spiegazione e condivisione della proposta di lavoro;
  • Utilizzo e manipolazione diversi materiali e supporti;
  • Lavoro singolo o in piccolo gruppo.

Le persone con disabilità partecipanti vengono stimolate all’espressione dei propri pensieri e dei propri sogni attraverso i vari linguaggi artistici, il lavoro di gruppo migliora la loro relazione e la fiducia nei confronti degli altri membri del gruppo. Vedere un proprio progetto realizzato aumenta l’autostima e il proprio benessere, rendendosi conto che si è in grado di realizzare qualcosa, nonostante le proprie difficoltà.

Periodo: giugno – luglio 2025