S.F.A. Servizio di Formazione all’Autonomia "l'Orizzonte"

Il Servizio di Formazione all'Autonomia è un servizio sociale territoriale rivolto a persone disabili che necessitano di interventi di supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il futuro, nell'ambito del contesto familiare, sociale e professionale.
E' caratterizzato dall'offerta di percorsi socio educativi e socio formativi individualizzati, ben determinati nel Progetto Educativo Individualizzato (P.E.I) e condivisi dalla famiglia.

La finalità del servizio è favorire l'inclusione sociale della persona potenziando o sviluppando le sue autonomie personali.

L'equipe del servizio predispone e garantisce progetti individualizzati che consentano alla persona di:

  • acquisire competenze sociali;
  • muoversi autonomamente sul territorio;
  • organizzare il proprio tempo;
  • avere cura di sé;
  • acquisire/riacquisire il proprio ruolo nella famiglia o emanciparsi dalla famiglia;
  • organizzare spazi e tempi famigliari;
  • potenziare abilità e autonomie specifiche riguardo la cura delle proprie cose e dei propri spazi (camera, cucina etc.);
  • acquisire prerequisiti per un inserimento/reinserimento lavorativo;
  • potenziamento o sviluppo delle competenze cognitive;
  • potenziamento delle abilità funzionali residue;
  • riconoscimento e rispetto delle regole del mondo del lavoro.

I destinatari di questo servizio sono:
- Persone disabili di età compresa tra i 16 e i 35 anni

Non possono accedere allo S.F.A. persone con prevalenza di patologie psichiatriche o in situazione di dipendenza da sostanze.

Le attività dello S.F.A sono concepite come strumento attraverso il quale sono promosse relazioni importanti che muovono interessi, sviluppano autonomie e facilitano l'integrazione.
Le attività variano in ragione delle esigenze degli utenti dei progetti educativi individuali e delle necessità del servizio, valutate negli spazi di programmazione.

Le aree di intervento sono:

  • area culturale/didattica;
  • area espressiva/comunicativa;
  • area della cura si sé;
  • area dell'integrazione sociale.

Il personale è composto da:

  • un coordinatore in possesso dei requisiti richiesti che potrà avere anche funzioni operative;
  • un educatore professionale ogni 7 progetti attivati.


Il coordinatore ha il compito di:

  • supervisionare la programmazione generale del servizio;
  • organizzare, coordinare e valutare l'operato dell'equipe educativa;
  • monitorare l'andamento dei progetti individuali;
  • garantire lo scambio tra il servizio ed altri interlocutori;
  • gestire la partecipazione di collaboratori esterni quali volontari.


Gli educatori hanno i seguenti compiti:

  • partecipare alla definizione della programmazione generale del servizio;
  • predisporre e realizzare il progetto educativo individuale;
  • gestire singole attività ed il rapporto quotidiano con l'utente;
  • monitorare l'andamento del progetto e segnalare nuovi bisogni e proposte;
  • partecipare alla valutazione del progetto individuale e della programmazione generale.

Lo S.F.A è organizzato secondo i seguenti moduli d'intervento:

  • MODULO FORMATIVO:
    Durata massima 3 anni; durante questo periodo si redige il P.E.I. e si realizzano gli interventi e le attività necessari al suo raggiungimento.

  • MODULO DI CONSOLIDAMENTO:
    Durata massima 2 anni; riservato per gli utenti che non abbiano raggiunto pienamente gli obiettivi previsti dal P.E.I.; deve mirare ad una graduale riduzione dell'intervento dello SFA fino alla dimissione, che avviene per una raggiunta integrazione o per la necessità di interventi che richiedono maggiore protezione sociale o socio-sanitaria.

  • MODULO DI MONITORAGGIO:
    Facoltativo e riservato alle persone che hanno concluso il modulo di consolidamento o che , pur non avendo frequentato alcun modulo, su segnalazione del servizio inviante, necessitano di interventi di sostegno temporaneo per affrontare nuove situazioni di vita o di crisi. Le persone inserite in questo modulo non gravano sulla capacità ricettiva ma devono comunque avere un P.E.I.

Per l'anno 2011 la retta individuata è di € 27.00 giornalieri.

L'ammissione al servizio S.F.A. viene proposta dall'equipe competente dell'ASL, formulando una richiesta di inserimento e presentando una relazione psico-sociale con gli obiettivi generali del P.E.I.
L'equipe interna al servizio, dopo una fase di osservazione, puntualizza le strategie attuabili per il raggiungimento degli obiettivi generali.

L'ammissione al servizio avviene in seguito alla richiesta e segnalazione dell'Ente pubblico (Ambito, Asl, Comune di residenza). L'equipe Handicap (E.O.H) titolare della presa, presenta una relazione psico-sociale. L' equipe interna al servizio, dopo una fase di osservazione, formula il progetto individualizzato, nel quale vengono definiti gli obiettivi, i tempi e le finalità educative dell'intervento.

Nel servizio si presta particolare attenzione alle attività che consentono una valorizzazione della persona disabile all'interno della comunità; a tal fine si opera attraverso l'integrazione consolidata e continuativa con le risorse del territorio. Le attività proposte nel territorio offrono ai disabili opportunità di relazione in base alle attitudini di ciascuno.
Si favoriscono: inserimento presso associazioni ed aziende nelle quali si praticano attività formative e lavorative, inserimento in associazioni sportive, collaborazione con le scuole del territorio e con gli oratori.

Il servizio è aperto per 47 settimane annue, dal lunedì al venerdì, con possibilità di apertura anche nei giorni festivi e in orari serali. L'orario giornaliero e settimanale dovrà essere consono alla realizzazione delle attività previste nei progetti individualizzati.

La sede del servizio è al primo piano della palazzina di via Paolo VI 1/c dove ha sede la cooperativa "La Nuova Cordata".
Per chi desiderasse ulteriori informazioni o prendere appuntamento per visitare il servizio, telefono 0309822124